Come effettuare la manutenzione del tuo motore marino fuoribordo o entrobordo

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Come effettuare la manutenzione del tuo motore marino fuoribordo o entrobordo

I motori che sono in dotazione sulle imbarcazioni, indipendentemente dalle marche, sono affidabili e studiati per un utilizzo in ambiente marino. Tuttavia, se si vuole conservarli in buono stato di funzionamento è necessaria una minima manutenzione.

 

I MOTORI FUORIBORDO

Corretto utilizzo
Appena il motore è in funzione, bisogna verificare che la pompa di raffreddamento funzioni bene (getto d’acqua dietro il motore). In nessun caso bisogna farlo girare fuori dall’acqua. Durante il trasporto non bisogna mai capovolgerlo. Bisogna sempre acquistare dell’olio specifico per uso marino sia per i motori a 2 tempi (miscela) che per quelli a 4 tempi.

Invernaggio e manutenzione di un motore fuori bordo
Un motore fuori bordo non necessita di molta manutenzione. Tuttavia, il circuito dell’acqua deve essere risciacquato e l’olio cambiato (motore 4 tempi). Il piede (2T e 4T) è riempito di olio specifico che deve essere cambiato una volta l’anno (il cambio permette di verificare se l’acqua entra nel piede, in questo caso bisogna cambiare le guarnizioni). Prima dell’invernaggio bisogna assolutamente risciacquare il circuito dell’acqua del motore. Per sciogliere il sale che si deposita sulle pareti del circuito e nella pompa dell’acqua, si deve fare girare il motore per un’ora al minimo in acqua dolce. Il carburatore richiede di essere privo di benzina (fate girare il motore fino a quando si ferma per carenza di benzina). Su tutti i motori fuoribordo ci sono dei punti che richiedono di essere ingrassati (timoneria, sistemi di guida, cavi acceleratore, ecc.) ed è opportuno farlo prima dell’invernaggio. Al momento del riutilizzo, inserite nuova benzina (o miscela) nel serbatoio.

 

I MOTORI ENTRO BORDO

Il circuito dell’olio
Il livello dell’olio deve essere verificato regolarmente e il cambio effettuato secondo gli intervalli consigliati dal costruttore e comunque almeno una volta l’anno. Per l’invertitore, il cambio si può fare una volta l’anno, data la piccola quantità d’olio. Attenzione, in certi invertitori si usa olio motore in altri olio specifico tipo ATF. La quantità di olio (per il motore e l’invertitore) deve essere quella indicata dal costruttore, non superatela mai. Il filtro dell’olio deve essere cambiato ad ognicambio olio. Approfittate dell’invernaggio per ingrassare l’insieme dei cavi e dei comandi.

Il circuito di raffreddamento
Sui motori a raffreddamento indiretto bisogna controllare il livello del liquido di raffreddamento e fare verificare ogni due anni lo scambiatore. I motori a raffreddamento diretto, dopo qualche anno, sono più sensibili al surriscaldamento. Appena entra in temperatura il motore si surriscalda e si attiva l’allarme. In questo caso, bisogna aprire il motore e pulire tutti i condotti. Per evitare di arrivare fino a quel punto bisogna verificare costantemente che l’acqua esca bene allo scappamento. Per l’invernaggio, occorre mettere del liquido di raffreddamento nel circuito dell’acqua. Si chiude l’entrata dell’acqua di mare e si versa questo liquido nel filtro per l’acqua di mare, quando esce dallo scappamento si spegne il motore. Per evitare di inquinare il mare con questo liquido (glicole) si raccomanda di mettere un recipiente (es. un secchio) all’uscita dello scappamento.

Il circuito del carburante
E’ sicuramente uno dei punti più delicati. La qualità del carburante può variare a seconda della stazione di rifornimento. E’ necessario dotarsi di un pre-filtro decantatore e di un filtro sul motore (vedi “i filtri”). E’ importante verificare costantemente che non vi sia acqua nel decantatore e cambiare, ad ogni cambio olio, anche il filtro carburante.

Fonte: accastillage-diffusion.it