10 regole da rispettare prima di accendere i Motori in mare.

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Per vivere la tua vacanza in barca in totale sicurezza, è bene osservare alcune regole prima di prendere il largo

Di seguito sono elencate 10 prassi in cui è racchiuso tutto l’essenziale per poter essere pronti al 100% per un viaggio in mare.

  1. Consulta il meteo: Consultare sempre le condizioni meteo prima di salpare, sia della zona di partenza che del tratto di mare interessato durante la navigazione verso la meta, nonché del porto di destinazione per non farsi sorprendere dai venti di traversia.
  2. Leggi le ordinanze marittime: Consultare le ordinanze marittime locali emanate dalla Capitaneria di Porto di zona, soprattutto l’ordinanza balneare che disciplina tutti gli sport acquatici tra cui lo sci-nautico (per svolgerlo è necessaria la patente nautica, indipendentemente dalla potenza del motore), la pesca sportiva, quella che stabilisce a che distanza minima si può navigare dalla costa, ecc..
  3. Check-up  a motore e strumentazione: Controllare l’efficienza della nostra barca per evitare possibili avarie in mare, dal motore che non deve mai emanare fumi strani, alla necessità del buon funzionamento del sistema di raffreddamento dello stesso.
  4. Documenti in regola: Controllare la validità dei documenti di bordo, come l’assicurazione, l’eventuale licenza di navigazione e certificato di sicurezza per unità iscritte, validità della patente nautica qualora necessaria, certificato personale e licenza RTF per il VHF.
  5. Salvagenti ed estintori a bordo: Esegui un controllo delle dotazioni minime di sicurezza, almeno una cintura di salvataggio per ogni persona trasportata e per i bambini giubbini omologati per la loro età. Ma anche razzi, fuochi e fumogeni in corso di validità, eventuale zattera autogonfiabile revisionata e certificata, ecc.
  6. Programma l’itinerario e verifica l’autonomia: Programmare la navigazione che si vuol fare, possibilmente su una carta nautica aggiornata, con cui prevedere eventuali soste in caso di emergenza ed effettuare il calcolo dell’autonomia del carburante – ricordiamo che l’autonomia si ottiene moltiplicando le ore di navigazione che dovremo fare (T= S/V) per giungere a destinazione per il consumo orario in litri maggiorato del 30% per motivi di sicurezza (autonomia= T x consumo lt/h + 30%).
  7. Fai una riunione con gli ospiti a bordo: Prima di partire per una crociera o una piccola traversata, è opportuno che il comandante della barca faccia un breve e simpatico briefing con i suoi ospiti a bordo, facendo vedere loro la locazione di cinture di salvataggio e magari individuando tra i partecipanti almeno un individuo che possa essere d’ausilio durante la navigazione o in una eventuale situazione d’emergenza.
  8. Predisponi un servizio di vedetta: Durante la navigazione è necessario svolgere un servizio di vedetta continuo, soprattutto se effettuata in prossimità dalla costa (nei limiti previsti dalle norme sulla sicurezza in mare), scrutando un po’ più a distanza dalla nostra prua la superficie dell’acqua per evitare di investire eventuali bagnanti.
  9. Comunica i tuoi spostamenti a chi rimane a terra: Avvisare qualcuno a terra circa i nostri spostamenti in mare, per ovvi motivi di sicurezza. In caso di navigazione con cattivo tempo, dare la propria posizione nonché la destinazione alla Guardia Costiera contattandola sul ch 16 del VHF o telefonicamente al numero per le emergenze in mare 1530.
  10. Non guidare in stato di ebrezza: Come in strada anche in mare è vietato mettersi alla guida dopo avere bevuto alcolici, sia per evitare il ritiro della patente nautica da parte della Guardia Costiera e sia per evitare incidenti in seguito alla mancanza di lucidità.

Fonte: Il sole 24 ore (l‘articolo).